Quando si è giù di morale, non c'è nulla di meglio di un dolce.

Ma non basta assaggiarlo, non basta sentire il suo gusto..
La parte più bella è la preparazione, affondare le mani nella farina, sentire il profumo della cannella che si spande per la casa, vedere come tutti gli ingredienti, in apparenza così diversi, si amalgamano insieme e diventano una cosa sola. C'è qualcosa di più poetico della croccantezza di una nocciola, della cremosità della panna o del profumo dolciastro della frutta candita? Di più sorprendente del candore del latte bollente o di prendere tra le mani una manciata di chicchi di caffè?
Quando sei triste, quindi, ricorda: impegnati con amore e passione nella preparazione di un dolce, la gioia che ne scaturirà dalla sua buona riuscita, riuscirà a placare, anche per un solo istante, qualsiasi dolore.
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mercoledì 26 giugno 2013

Le biscobarrettine

cereali cioccolato riso soffiato uvetta semi lino crusca barrette mandorleNon saprei come definirle. Sono più tenere di un biscotto, ma più compatte di un muffin o di una tortina e sono fatte con i cereali come un barretta. Ecco allora le biscobarrettine! Non ero sicurissima della riuscita, è stato un vero e proprio esperimento, ma mi è stato chiesto il bis, quindi a quanto pare il risultato è stato soddisfacente!
Come al solito non contengono burro e uova e sono sane e golose. E’ un ottima ricetta per riciclare gli avanzi di cereali e ci si può divertire ad usarne i gusti più diversi.
Ho inoltre aggiunto la lecitina di soia, che è un fosfolipide, ovvero una molecola composta da una parte lipofila (lega i grassi) e una idrofila (lega le sostanze acquose) e permette quindi di fare da legante in impasti che non contengono uova. E’ già da un po’ che la sperimento e devo dire che è un ottimo ingrediente da usare, ha un buon sapore (assomiglia vagamente alle noci) e in più aiuta a tenere bassi i livelli di colesterolo.
Vi lascio alla ricetta, buona serata!

mercoledì 12 giugno 2013

Rose del deserto senza glutine

rose deserto senza glutine senza burro philadelphia uvetta farina riso farina mais olio Un raptus. Questa ricetta è stata un vero e proprio raptus. Ieri pomeriggio sono arrivata a casa dopo un esame estenuante e ho detto basta, un pomeriggio di pausa me lo devo proprio prendere dopo giornate passate interamente sui libri per cercare di dare due esami nel giro di pochi giorni. Così ho aperto dispensa e frigorifero ed ho tirato fuori tutto quello che si poteva usare. Da questo marasma, alla fine, sono uscite queste rose del deserto senza glutine deliziose! L’impasto è molto particolare, infatti è preparato con farina di riso, di mais e Philadelphia, inoltre ho usato un olio extravergine di oliva molto intenso. Sono morbide, friabili e sono buone sia semplici che abbinate ad altro: noi le abbiamo mangiate sia inzuppate nel caffè di orzo o assieme alla cioccolata fondente o alla marmellata, tanto per non farci mancare nulla Sorriso

Piccole soddisfazioni

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Premio dell'amicizia blogger

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