Quando si è giù di morale, non c'è nulla di meglio di un dolce.

Ma non basta assaggiarlo, non basta sentire il suo gusto..
La parte più bella è la preparazione, affondare le mani nella farina, sentire il profumo della cannella che si spande per la casa, vedere come tutti gli ingredienti, in apparenza così diversi, si amalgamano insieme e diventano una cosa sola. C'è qualcosa di più poetico della croccantezza di una nocciola, della cremosità della panna o del profumo dolciastro della frutta candita? Di più sorprendente del candore del latte bollente o di prendere tra le mani una manciata di chicchi di caffè?
Quando sei triste, quindi, ricorda: impegnati con amore e passione nella preparazione di un dolce, la gioia che ne scaturirà dalla sua buona riuscita, riuscirà a placare, anche per un solo istante, qualsiasi dolore.

giovedì 1 agosto 2013

Torta magica e saluti!

torta magica vaniglia tre stratiOggi giornata di grandi preparativi! Domani si parte finalmente per Vienna e quindi la giornata è andata tutta per preparare bagagli e organizzare un po’ il viaggio. Sono una persona talmente organizzata che devo avere un plan completo di cosa farò ogni giorno, così oggi mi sono messa all’opera e ho stilato un itinerario con tanto di orari, musei, palazzi e posti in cui mangiare. Ho chiamato quindi Davide per spiegargli un po’ e dopo che mi sono lanciata in una lunga spiegazione passando dal museo di Sissi al Prater al ristorante tipico la sua risposta è stata “Uhm, va bene”. Solo va bene?!? Ho perso una mattina, qualche diottria e mi sono cotta davanti al computer per un va bene? Esprimiti, parla, interagisci, di qualcosa, anche che ti fa schifo. Nulla, il vuoto. Dopo un po’ di insistenze ha soltanto aggiunto “Ma dai io mi fido di te, so che posso stare tranquillo!”. Se la mette così meglio che non si lamenti  se Sabato mattina lo butterò giù dal letto alle 6 e mezza per andare al mercatino delle pulci. Occhiolino
Detto questo passiamo alla ricetta, vista e stravista, la famosissima torta magica. Siccome io sono come Tommaso che se non vedo non credo, mi sono lanciata nella preparazione di questa torta. Che dire oltre che è veramente magica??? Con un unico impasto si riescono a formare tre buonissimi strati, uno simile ad un budino abbastanza duro, l’altro simile ad una crema e l’ultimo simile ad un pan di spagna. Il sapore è uguale a quello di una crema pasticcera. E non è magica solo per questo, ma anche perchè è strapiaciuta a tutti, pure al papà che non ama molto queste torte cremose (e ti pareva che non mi chiedeva di rifargli proprio questa torta che contiene burro e uova e che lui non dovrebbe mangiare!) e perchè è venuta nonostante una serie di sfortunati eventi: corsa al super per comprare le uova, sbagliata temperatura del forno, luce saltata…
Per cui non mi resta che dirvi di provarla se non l’avete ancora fatto e vi saluto, augurando a tutti voi felici vacanze Sorriso
Ci rivediamo tra una settimana, al mio ritorno da Vienna così verrò a curiosare nei vostri blog per vedere tutte le golosità che nel frattempo avrete pubblicato Sorriso
Vi lascio anche un altro mio piccolo lavoretto, spero che vi piaccia!P8011184
Un saluto a tutti!

Ricetta presa da qui
Ingredienti (per una tortiera 15x15, uno stampo da plumcake 22x10 oppure una tortiera rotonda da 15 cm di diametro, ho fatto mezza dose)
55 gr di farina 00
2 uova
1 cucchiaino di acqua fredda
75 gr di zucchero semolato
60 gr di burro + q.b. per spennellare
250 ml di latte intero
1 pizzico di sale
1/4 di fialetta di aroma alla vaniglia
3 o 4 gocce di aceto di vino
zucchero a velo q.b.
torta magica vaniglia tre strati
Preparazione
Innanzitutto tirare fuori le uova due ore prima dal frigo, bisogna usarle a temperatura ambiente.
Far fondere il burro in un pentolino, facendo attenzione a non farlo scurire. Quando è fuso versarlo in una tazza e lasciarlo raffreddare. Mettere i tuorli nell’impastatrice (o in una ciotola) e aggiungere lo zucchero- Montare il tutto per almeno 10 minuti, finchè il composto non sarà chiaro e spumoso. Sempre sbattendo, unire  un cucchiaino di acqua e qualche goccia di aroma alla vaniglia. Aggiungere un pizzico di sale e il burro fuso, quindi continuare a sbattere per qualche minuto. Setacciare la farina all’interno del composto e amalgamarla continuando a sbattere. Nel frattempo mettere a scaldare il latte in un pentolino.
Quando il latte sarà leggermente tiepido, unirlo al composto e lasciarlo incorporare per circa 1 minuto. Se il composto presenta grumi,  setacciarlo con un colino a maglie strette aiutandosi con il dorso di un cucchiaio. A questo punto montare gli albumi a neve non troppo ferma (devono essere bianchi e schiumosi ma abbastanza liquidi), unendo qualche goccia di aceto di vino bianco.
Incorporare gli albumi montati a neve al resto del composto delicatamente, in modo da non smontarli  e amalgamare il tutto. La pastella risulterò abbastanza liquida. Imburrare lo stampo e foderare con la carta forno.  Versare il composto nella teglia e infornare con la funzione ventilata per 50 minuti a 120°C e per 10 minuti a 150 °C (se fate dose doppia rispetto alla mia serviranno 10 minuti in più) fino a che sarà bene dorata. Se usate il forno tradizionale, vi riporto le indicazione del sito dal quale ho preso la ricetta “infornate in forno statico preriscaldato a 150° per circa 80 minuti”, Una volta cotta toglierla da forno e lasciarla raffreddare  a temperatura ambiente per 3/4 ore, dopodichè ricoprirla con la pellicola e lasciarla compattare in frigo per almeno 3 ore (da me c’è stata tutta la notte).
Sformare la torta e tagliarla con un coltello a lama sottile e leggermente inumidito e prima di servirla cospargerla con tanto zucchero a velo.
torta magica vaniglia tre strati



Piccole soddisfazioni

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