Quando si è giù di morale, non c'è nulla di meglio di un dolce.

Ma non basta assaggiarlo, non basta sentire il suo gusto..
La parte più bella è la preparazione, affondare le mani nella farina, sentire il profumo della cannella che si spande per la casa, vedere come tutti gli ingredienti, in apparenza così diversi, si amalgamano insieme e diventano una cosa sola. C'è qualcosa di più poetico della croccantezza di una nocciola, della cremosità della panna o del profumo dolciastro della frutta candita? Di più sorprendente del candore del latte bollente o di prendere tra le mani una manciata di chicchi di caffè?
Quando sei triste, quindi, ricorda: impegnati con amore e passione nella preparazione di un dolce, la gioia che ne scaturirà dalla sua buona riuscita, riuscirà a placare, anche per un solo istante, qualsiasi dolore.

sabato 31 agosto 2013

Pollo al limone morbidissimo (Tender lemon chicken thigh)

pollo sovracosce chicken tight tenere morbide succose tender limone lemon nigellaQuando due ore fa ho visto i vasi nel mio piccolo orticello, non potevo credere ai miei occhi! Le mie piantine sono già germogliate! Certo, sono delle minuscole foglioline verdi, ma la soddisfazione è davvero grande Sorriso
Detto questo oggi vi lascio con un post velocissimo, perchè qui con me c’è un fidanzato un po’ antipatico (oddio, rischio un pugno sul naso!) che scalpita perchè tutte le volte che viene mi trova a scrivere sul blog Occhiolino
Per cui eccovi questo pollo morbido, leggero e succoso, semplice da preparare e buonissimo!
La ricetta originale è di Nigella, ma io l’ho opportunamente modificata aggiungendo tanto succo di limone e cambiando gli aromi a seconda di quello che avevo in casa. La cottura è lunga, ma il pollo cuoce da solo, quindi ce lo possiamo dimenticare nella pentola e tronare a cottura ultimata.
Buon sabato sera!

venerdì 30 agosto 2013

Straccetti di pollo con fichi e ricotta salata (Chicken strips with figs and ricotta salata cheese)

pollo chicken fichi figs ricotta salata cheese straccetti strips Da quando ho iniziato questa bellissima avventura del blog, mi si è spalancato davanti un mondo che non conoscevo. Quando ho iniziato, non speravo certi di conoscere così tante persone ne tanto meno di stringere delle vere e proprio amicizie virtuali. E’ così bello pensare di poter condividere una passione comune, anche con persone distanti tantissimi kilometri da noi! Per cui, oltre che pubblicare le mie ricette e visitare gli amici che già conosco, cerco sempre di scovare nuovi blog da cui poter trarre ispirazione. Così come faccio con i libri, adoro curiosare tra le varie ricette postate, guardare le foto, leggere gli ingredienti e gustarmi anche solo con gli occhi tutte le varie delizie che preparate. Perchè tutto questo preambolo? Beh, per dire che essendo così “curiosona” adoro le iniziative, in cui si ha la possibilità di conoscere tante nuovi blogger e non posso che partecipare a quella di La mia famiglia ai fornelli! A questo link trovate tutti i partecipanti Sorriso
Ma desso passiamo alla ricetta i oggi, un secondo piatto tanto veloce e semplice, quanto originale e chic. Si tratta di straccetti di pollo abbinati con dei fichi freschissimi e una bella dose di ricotta salata che va a smorzare il sapore dolciastro dato da questo meraviglioso frutto. Io ci avrei aggiunto anche delle striscioline di prosciutto crudo precedentemente abbrustolite nel forno, ma ahimè ne ero sprovvista. Secondo me è davvero molto buono, se lo provate fatemi sapere Sorriso
Buona serata!
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giovedì 29 agosto 2013

Burger di pesce e ceci (Fish and chickpeas’ burgers)

burgers pesce spada merluzzo nasello ceci senza uova non fritto cod swordfish chickpeasDurante il mio ferragosto trascorso a Milano, ho avuto il piacere di visitare una libreria bellissima che aveva un solo piano tutto dedicato alla cucina! Potete capire la mia gioia, mi sembrava di essere Alice nel paese delle meraviglie! Ho sfogliato e risfogliato una marea di libri, mi sono guardata tutti gli stampi per torte, ma dopo un’ora e mezza non avevo deciso cosa e se comprare. Impietosita dal povero Davide che si trascinava dietro di me privo di vita, ho adocchiato un libro, riposto nell’angolo dedicato ai bambini. Mi piaceva, era interessante e non costava tanto, così in pochi minuti sono uscita tutta gongolante dal negozio con il mio nuovo acquisto. Il libro in questione è di Marco Bianchi e si intitola “I cibi che aiutano a crescere”. Avevo già sentito parlare di questo ragazzo che sta facendo un lavoro davvero interessante per quanto riguarda l’alimentazione dei più piccoli e ne ho potuto avere la conferma sfogliando i suoi libri. Oltre a dare indicazioni molto utili sull’alimentazione di grandi e piccini, propone una serie di ricette sane e equilibrate, proprio come piacciono a me! Non pensate alle solite preparazioni da dieta prive di sapore, le sue ricette sono ricche e golose, ma rispettano un adeguato bilanciamento dei nutrienti  e non presentano ingredienti dannosi per la salute. Sono stata talmente entusiasta di questo libro che l’altro giorno ho fatto il bis e ne ho comperato un altro dello stesso autore! Stasera vi lascio quindi la prima ricetta provata, ovviamente riadattata in base ai nostri gusti e cambiando un po’ il procedimento. Ne sono usciti questi golosissimi burgers a base di pesce spada, merluzzo e ceci, insaporiti con porro e curry, una vera delizia!
Buona serata!
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mercoledì 28 agosto 2013

Semifreddo con pesche e yogurt (Peach and yogurt semifreddo)

semifreddo yogurt pesche amaretti cioccolato bianco meringa italiana italian meringue peach biscuits white chocolateNon c’è nulla da fare, sono incorreggibile. Quando un’idea mi frulla per la testa non riesco proprio a non assecondarla! Già da mesi (vi assicuro che è un tempo di attesa lunghissimo per me Occhiolino), sognavo di fare un piccolo orticello in vaso. Così qualche giorno fa ho comperato tutto l’occorrente, mi sono informata su quali piante fossero più adatte per il periodo e oggi mi sono trasformata in una piccola contadina! Dovevo piantare solo le carote, ma siccome le cose o si fanno in grande o non si fanno, oltre a quelle sono apparse anche lattuga, radicchio, rapanelli e fagiolini. Che dire, speriamo bene e aspettiamo che le mie creature crescano Sorriso
Stasera vi lascio l’ultima (finalmente!) pietanza preparata per Davide. Quando ho chiesto che torta gradisse, lui mi ha risposto che voleva un dolce a base di pesche e che fosse fresco. La scelta non poteva che ricadere su un semifreddo. Sono andata sul classico, pesche, amaretti e cioccolato bianco, con l’aggiunta dello yogurt greco. A noi è piaciuto tanto, soprattutto lo strato croccante di cioccolato bianco che è una vera goduria! Oltre a questi ingredienti ho aggiunto anche l’immancabile panna e la meringa italiana, che da sofficità e dolcezza, senza appesantire ulteriormente il dolce; inoltre permette al dolce di non gelare troppo.  La preparazione è un po’ lunga, ma  per niente difficoltosa, spero che vi piaccia!
Buona serata!
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martedì 27 agosto 2013

Torihamu con salsa di noci (Torihamu with nuts’ sauce)

torihamu arrosto pollo giapponese salsa noci parmigiano chicken sauce parmesan cheese  nutsGiornata un po’ apatica quella di oggi, non sono attiva come mio solito e questo spostarmi da una stanza all’altra mi logora altamente.  Purtroppo ci sono quelle giornate no, in cui non succede nulla di particolare, ma l’umore è comunque sotto terra. Spero di tirarmi un po’ su stasera, in un paese vicino al mio come ogni anno fanno un bellissimo spettacolo pirotecnico con tanto di musica, un evento davvero imperdibile da tanto bello e spettacolare è! Speriamo solamente che il tempo regga, il cielo non promette nulla di buono, ma noi incrociamo le dita Occhiolino Oggi vi lascio il secondo che ho preparato per il compleanno di Davide (giuro, è rimasto solamente il dolce poi le ricette sono finite!). Come vi avevo già detto, cercavo una ricetta che potesse essere preparata in anticipo, ma quando gli ho proposto l’insalata di mare o un carpaccio di carne, ha storto molto intensamente il naso è ho capito che era meglio cambiar aria. Visto che quando avevo preparato il torihamu farcito lo aveva gradito moltissimo, ho pensato di riproporlo in versione tradizionale che non prevede ripieno e di accompagnarlo con una salsina saporita ala noci. Il risultato è stato ottimo, soprattutto per quanto riguarda la salsina che è delicata e leggera, senza però perdere di gusto. E’ davvero perfetta anche come condimento per la pasta o da spalmare su crostini e tartine, infatti fredda diventa meno fluida e più compatta.
Purtroppo le foto non rendono giustizia, il tempo di scaldare la salsa e il torihamu (5 minuti!!) la luce del sole era già scomparsa e così mi sono adattata con una luce del giardino Occhiolino
Ma adesso vi lascio alla ricetta, buona serata!

domenica 25 agosto 2013

Poveri ma buoni: Il balzone modenese…o quasi! (Cake with fresh cream and jam)

balzone bensone pinza ciambella marmellata emilia romagna modena senza uova senza burro panna cake jam dessert
E come ogni domenica eccoci giunti all’appuntamento di Poveri ma buoni! Oggi la scelta ricade su un dolce adatto per la colazione e la merenda, ma perchè no, anche come fine pasto. Il balzone è una ricetta tipica dell’Emilia Romagna e, a seconda delle zone, assume vari nomi: bensone, pinza, ciambella romagnola, balsone… Si tratta di un impasto simile alla pasta frolla preparato con farina, latte, uova, burro, zucchero e lievito per dolci, cotto in forno e spolverato con granella di zucchero. A seconda delle zone può essere o meno farcito, per esempio qui nella “Bassa” modenese si usa farcirlo con il Savor, una composta particolare. Come tutte le ricette della tradizione ha tantissime varianti, ma a grandi linee questa farcia si prepara mescolando marmellata di prugne con un po’ di cacao amaro, mandorle, fichi secchi e uvetta tritati. Le varianti possono essere tantissime, c’è chi mescola la marmellata di prugne con quella di ciliegie, chi usa le nocciole, chi i pinoli o le albicocche secche.

Può avere forma ovale o ad esse e tipicamente viene inzuppato nel lambrusco.
E tutto questo cosa c’entra con la rubrica?
Beh, dagli ingredienti avete potuto vedere che è un dolce davvero semplice ed economico, inoltre io oggi l’ho stravolto per poter consumare un po’ di ingredienti che chiedevano pietà in frigorifero, con il risultato di renderlo ancora più povero e leggero!
Anche questa versione è buonissima, rispetto all’originale è meno saporita, ma come ricetta svuotafrigo  è davvero perfetta!
Quindi via uova, via burro e via latte, ho impastato la farina con uno yogurt per bimbi all’albicocca e un po’ di panna liquida, poi ovviamente ho aggiunto zucchero e lievito. Per la farcia ho usato una semplicissima marmellata di frutti di bosco.
Ma veniamo ai costi.
Farina 00: 0,56 €/kg
Panna liquida fresca: 6,56 €/l
Zucchero: 1 €/kg
Yogurt per bambini: 5,50 €/ kg
Lievito per dolci: 0,90 € per 3 bustine
Marmellata: 3,40 € un vasetto

Quelli specifici della ricetta sono:
Farina, 200 gr + 10 gr per la spianatoia: 0,12 €
Panna, 80 ml: 0,53 €
Zucchero, 80 gr: 0,05 €
Yogurt, 50 gr: 0,28 €
Lievito, 1/2 bustina: 0,15 €
Marmellata, 1/3 di vasetto circa: 1,13 €

Il totale è 2,26 € che arrotondo a 2,30 € per considerare anche la quantità irrisoria di latte e granella di zucchero utilizzata.
Considerando che con queste dosi vengono 6 porzioni, a testa il costo è 0,38 €.
Ecco quindi una torta golosa, veloce e perfetta per ogni momento della giornata!
Ma adesso vi lascio alla ricetta, buona serata Sorriso

venerdì 23 agosto 2013

Crespelle al salmone affumicato, rucola e ceci (Crepes with smoked salmon, rocket and chickpeas)

crespelle salmone rucola ceci ricotta primo crepes cheese salmon rocket chickpeas besciamellaIl compleanno di Davide è andato alla grande, la serata è stata piacevole e lui ha gradito molto la cena. Peccato solo la temperatura non altissima che non ci ha permesso di stare fuori per moltoSorriso Ho pensato ad un menù che fosse perfetto da preparare in anticipo, perchè l’anno scorso si era lamentato del fatto che avevo passato più tempo in cucina che a tavola (e un po’ aveva ragione! Occhiolino) così quest’anno mi sono ingegnata e non c’è stato questo problema!
Stasera partiamo quindi dal primo piatto, le crespelle. Visto il successo riscontrato da questo riso freddo, ho pensato di riproporre l’abbinamento ceci e salmone. Inoltre le ho preparate la sera prima e le ho conservate in frigorifero, il giorno dopo è stato solo necessario cospargerle di besciamella e parmigiano e infornarle!
A noi sono piaciute tanto, spero anche a voi!
Buona serata!

giovedì 22 agosto 2013

Gelato al mango e albicocca… un po’ magico! (Magic mango and apricot ice-cream)

mango albicocca apricot gelato sorbetto senza latte senza uova senza gelatiera sorbet ice-creamQuando ho visto questa ricetta dal blog di Valentine non ho potuto fare a meno di provarla! Già da tempo, quando ho voglia di un gelato espresso e poco impegnativo da preparare, uso questa ricetta che contiene in parti uguali yogurt e frutta. Buonissimo sì, ma un po’ diverso dal classico gelato.
Così mi sono cimentata anche in questa preparazione e che sorpresa la prova assaggio! Questo sorbetto è esattamente l’idea che ho io di gelato: cremoso al punto giusto, dal sapore pieno di frutta e non molto dolce!
Il bello di questa ricetta è che può essere riprodotta con qualsiasi tipo di frutta, l’importante è usare sempre la banana che da la giusta cremosità. Dopo aver fatto varie prove, secondo me, la quantità giusta 50 gr di banana ogni 200-250 gr di frutta, ma voi potrete dosare il gelato come meglio credete! Anche il miele è facoltativo, dipende dal vostro gusto e dal vostro palato, oppure potrete usare il dolcificante che più vi piace: zucchero a velo, sciroppo d’agave, malto…
Provatelo è buonissimo!
Buona giornata!
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mercoledì 21 agosto 2013

Spaghetti tonno, limone e olive nere (Spaghetti with tuna, lemon and black olives)

spaghetti tonno tuna limone lemon olive nere black olives risottati ricetta veloceOggi giornata di grandi preparativi! Si festeggia il compleanno di Davide (e non solo quello, il 21 Agosto è una data ricca di avvenimenti!) e così, mi sono messa ai fornelli. E’ già tutto pronto, mancano solo gli ultimi dettagli, speriamo gradisca tutto Sorriso Se c’è una cosa che mia piace fare è cucinare per le altre persone, lo trovo un modo per dimostrare l’affetto che si prova verso una persona. Non c’è compleanno, ricorrenza o festa che si salti, almeno una tortina io la preparo sempre per le persone che amo Sorriso 
Per adeguarmi alla giornata frenetica, vi lascio una ricetta semplice e banale, che si prepara nel tempo di cottura della pasta, ma che non penalizza di certo il palato. L’unico trucco è quello di risottare la pasta, in modo che l’amido rilasciato creerà una cremina deliziosa. Cosa vi serve? Del buon tonno sott’olio, succo di limone, olive nere e olio extravergine e in 10 minuti avrete un piattino gustoso in tavola!
Buona giornata!
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martedì 20 agosto 2013

No-knead pan brioche senza uova con succo di mela e olio extravergine di oliva (No-knead brioche with apple juice and extravirgin olive oil)

pan brioches senza impasto no-knead succo mela apple juice sweet bread ricotta cheese semi lino flex seed olio extravergine oliva oil extravirgin olive evo senza uova senza burro no eggs no butter withoutCome dico sempre io, le ricette migliori nascono dall’improvvisazione.E così è stato per questo pan brioche, ottimo, ma totalmente improvvisato!
Avevo adocchiato una ricetta su un quaderno di Alice Cucina ed era già da tempo che volevo farla. La ricetta conteneva parecchie uova (8!) e il burro, per cui avevo già pensato di alleggerirla utilizzando l’olio extravergine e sostituendo parte delle uova con ulteriore succo di mela.
Quando sono andata, però, ad aprire le mie uova, non avevano un bell’aspetto e sono finite dritte dritte nel pattume. Niente uova, niente burro, tanto vale fare di testa mia! Così ho chiuso il libro e ho impastato secondo la mia fantasia Sorriso
Ho utilizzato il procedimento del no-knead bread che mi da sempre tante soddisfazioni, ho utilizzato un po’ di ricotta vaccina, ho aggiunto anche i fiocchi di patate che contribuiscono a render morbido il pane e i semi di lino, per fare una bella carica di omega3!
Inoltre ho eliminato del tutto lo zucchero all’interno dell’impasto, per rendere il sapore neutro, ma se preferite un pane più dolce aggiungete pure la quantità di zucchero che preferite.
Il risultato? Un pane morbido e soffice, leggermente umido, perfetto da spalmare con la marmellata o la nutella.  Ha un vago sentore dolce, dato dal succo di mela, per cui è un pane prettamente da colazione o da merenda, ma potrebbe essere una una buona base per delle bruschette originali, magari abbinato a dei sapori forti come pecorino o prosciutto crudo.
Si conserva perfettamente un paio di giorni all’interno di un sacchetto o di un contenitore e può essere benissimo congelato già tagliato a fette. E’ ottimo sia freddo che riscaldato.
Per accontentare i gusti di tutti (anche di chi non ne vuole sapere di spalmarlo con la marmellata Occhiolino) un parte del pane l’ho cosparsa di zucchero a velo, appena l’ho estratto dal forno, in modo da creare una bella crosticina croccante e dolce che contrasta bene con l’interno dal sapore neutro.
Prima di lasciarvi la ricetta, volevo mettere in risalto l’iniziativa del blog Spicchi del gustoConosciamo su Spicchi del gusto” che mira a far allargare la cerchia di amicizie virtuali di noi blogger! Su questa pagina troverete l’elenco di tutti i blog partecipanti, i quali meritano tutti una visita. Una bella proposta no? Sorriso


Buona giornata!
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lunedì 19 agosto 2013

Ananas caramellato con sorbetto al limone e basilico (Caramelized pineapple with lemon and basil sorbet)

ananas pineapple caramellato caramelized sorbetto limone basilico sorbet lemon basilStasera un post superveloce, il pc non era molto propenso a funzionare e gli ultimi giorni sono stati davvero intensi a causa di vari problemi…speriamo tutto si risolva per il meglio!
Vi lascio quindi questo dolce fresco e estivo, ma molto goloso! La dolcezza spiccata dell’ananas si sposa bene con l’acidità del limone, dando un contrasto davvero piacevole. Il sorbetto al limone è parecchio aspro , per cui se lo volete fare senza l’abbinamento dell' ananas caramellato  meglio aggiungere un po’ di zucchero.
Le ricetta sono state prese e liberamente rielaborate da due libri della DeAgostini “Dolci alla frutta” e “Sorbetti, gelati e granite”.
Ma ora vi lascio alla ricetta, buona serata!
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domenica 18 agosto 2013

Poveri ma buoni: la trota salmonata

Eccomi con la mia rubrica “Poveri, ma buoni”! Oggi non vi darò una vera e propria ricetta, voglio solo mettere in risalto un pesce un po’ declassato e farvi vedere un’applicazione dell’uso del microonde, del quale vi ho parlato in questo post.
Il prodotto di oggi è la trota salmonata. Questo pesce è un parente vicinissimo del salmone, infatti appartengono alla stessa famiglia, quella dei Salmonidi. Si tratta di una semplicissima trota la cui alimentazione le rende la pelle rosata come quella del salmone.
Nonostante il nome e l’aspetto possano non ispirare ( immagino che sia più elegante servire in tavola un bel “trancio di salmone” che un misero “filetto di trota salmonata” Occhiolino), è un prodotto che merita il giusto spazio nelle nostre cucina.

sabato 17 agosto 2013

Succo di frutta homemade (Homemade fruit juice)

succo frutta homemade casalingo fruit juice pere pesche susine banana kiwi mele apple pear peach apricot plum marmellataIl tempo in questi giorni sta volando, mi sembra solo ieri di aver fatto l’esame di Fisica e invece è passato quasi un mese! Purtroppo (e per fortuna) in men che non si dica arriverà settembre e riprenderà la mia solita vita da universitaria. Nel frattempo cerco di godermi le vacanze e sfruttare al massimo il tempo per coltivare tutte le mie passioni Sorriso Conseguenza? Sono sempre in movimento e le idee per le ricette aumentano esponenzialmente!
Tra le tante preparate eccone una semplice e veloce, perfetta per l’estate, il succo di frutta. E’ veramente delizioso e la cosa divertente è che possiamo combinare come vogliamo la frutta, per avere sempre gusti diversi! L’importante è non cambiare la quantità di acqua e il succo di limone (che serve per conservare). Lo zucchero è a piacere, scegliete voi quando dolce volete il succo anche a seconda della frutta utilizzata, mentre per quanto riguarda la marmellata si può anche omettere, ma il succo verrà più diluito e dal sapore meno intenso.
Vi lascio alla ricetta, buona giornata!
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venerdì 16 agosto 2013

Risotto al forno con prosciutto crudo e cavolfiore (Rice gratin with cauliflower and Parma ham)

risotto forno rice gratin parma ham prosciutto crudo cavolfiore  cauliflower parmigiano parmesan primo riso
Nonostante il picnic saltato, il Ferragosto è andato piuttosto bene! Abbiamo rimediato su Milano e nonostante non sia una metà tipica era piena di gente! Il tempo era sereno, ma abbastanza fresco, per cui passeggiare era davvero piacevole. Abbiamo fatto un giro per i negozi, mangiato una pizza a dir poco divina in un ristorante che si affaccia sul lato del Duomo, curiosato velocemente per la città e visitato il Museo della Scienza e della Tecnica. Meglio di così non si può! Era da tempo che volevo visitare Milano, infatti ci ero stata in precedenza sono per prendere l’aereo o per l’università, ma non avevo mai visto il centro. Mi incuriosiva anche molto il museo (sono patita per questi musei dove si può “trafficare” un po’ con la tecnologia!) e ho fatto bene ad andarci perchè è davvero molto carino! Insomma, è stata una giornata da 10 e lode Sorriso E voi? Come avete passato il Ferragosto?


Ma adesso passiamo alla ricetta. Non è propriamente estiva, ma è stata adeguata in quei pochi giorni di freddo e brutto che ci sono stati questa settimana. Si tratta di un semplicissimo risotto al forno con prosciutto crudo e cavolfiore. La particolarità è che è adatto anche ai bimbi o chi non ama la verdura, perchè il cavolfiore è ben camuffato all’interno del risotto! A noi è piaciuto tanto, perchè è saporito ma allo stesso tempo leggero.
La mia versione prevede di tritare il cavolfiore da crudo e farlo cuocere in padella, ma se non vi piace la consistenza granulosa che da è sufficiente cuocerlo al vapore o bollirlo e poi frullare il tutto con un filo di olio e un po’ di latte prima di aggiungerlo al riso. A voi la scelta!
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martedì 13 agosto 2013

Prelibatezze austriache e Demel!

Il mio ritorno alla vita normale procede abbastanza lentamente, un po’ sono ancora scombussolata dal ritmo di Vienna, un po’ anche a casa i ritmi sono cambiati (papà in ferie) e quindi non sono ancora tornata alla mia vita normale Sorriso
Detto questo, non vedevo l’ora di parlarvi di cosa ho avuto la fortuna di gustare a Vienna. Vi avverto il post è lungo, ma se avrete la pazienza di leggero vi assicuro che i vostri occhi (la vostra glicemia un po’ meno Occhiolino) saranno ripagati!
Ad essere onesti, la cucina Viennese è molto limitata, non ci sono tanti piatti e il fritto fa da padrone. Nonostante questo abbiamo sempre mangiato bene, senza spendere un’esagerazione e consumando porzioni abbondanti. Trovare ristoranti tipici in centro è, però, veramente un’impresa, bisogna o andare in periferia o nelle viuzze laterali. Vienna infatti abbonda di ristorante e pizzerie italiane (o almeno presunte tali!) in centro. Una sera abbiamo anche mangiato una pizza, perchè siamo andati a Copacagrana, una sorta di rione sulle rive del Danubio, che vuole simulare la ben più famosa Copa Cabana. Qui si trovano ristorantini di tutte i paesi del mondo (tranne uno austriaco ovviamente Occhiolino) così noi abbiamo optato per una pizza.Vi dirò, a parte la quantità abnorme di mozzarella, la pasta era buona, sottile e croccante, proprio non ci speravamo! Purtroppo non sono riuscita a fare le foto, perchè siamo stati colti da un temporale improvviso e abbiamo mangiato in fretta e furia per tornare l più presto in hotel.

Ma partiamo dalla colazione, il pasto che sicuramente mi manca più in assoluto qua a casa!
Per tutte le mattine (tranne 2 in cui sono andata in una pasticceria meravigliosa!) abbiamo mangiato da Ströck, una catena di forni che offrono dal dolce al salato. Qui c’era di tutto, brioches, torte, panini, dolcetti, uno più buono e bello dell’altro! Ce ne sono ovunque in città e sono comodissimi perchè si trovano anche all’uscita delle fermate della metropolitana.
Ecco cosa abbiamo preso noi:
-JOGHURT-FRÜCHTEPLUNDER (Tortina di pasta sfoglia con ripieno di yogurt, marmellata e fragole)P8030089
-Croissant al burro
P8030086
- BRIOCHEKIPFERL (Cornetto di pasta brioches tipico viennese)
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-POWIDLBUCHTEL (Brioches ripiena di marmellata di prugne)P8040247
-EXTRA WURSTSEMMEL (questo pane si chiama semmel ed è tipico austriaco, era farcito con fette di wurstel formato XXL!)
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-CRANBERRY SPITZ (Brioches senza lattosio con farina integrale e mirtilli secchi)
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Alle mie spalle potete vedere il bancone… pieno di dolci!
P8030088
Per pranzo ci arrangiavamo con un panino e un gelato alla frutta.  Il pane è veramente delizioso, ne hanno di tantissimi tipologie e usano abbondantemente farine diverse da quella di grano (cosa mooooolto apprezzata dalla sottoscritta Sorriso). Peccato non averne potuto portare a casa un po’!
-PANE AL MAIS e PANE AI CEREALI (segale, farro, avena)
P8050640
-SEMMEL AL SESAMO
P8060817
-PANE INTEGRALE AI SEMI DI ZUCCA
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-BRETZEL
P8071119
-PANE ALL’AVENA
P8071052
Per quanto riguarda il gelato, abbiamo trovato la gelateria italiana “Zanoni” in centro, che fa dei gelati divini. Noi abbiamo assaggiato solo i gusti alla frutta perchè con il caldo che c’era erano i più rinfrescanti, ma sono sicura che anche le creme siano deliziose! Non vi dico quant’ era presa d’assalto dai viennesi, non abituati all’ondata di caldo consumavano quintali di gelato. Ecco un assaggio!P8071058P8071056P8071057

Passiamo ora alla cena. Il piatto tipico è la schnitzel, una fettina sottilissima di vitello impanata e fritta. Davide se ne è cibato quasi tutte le sere, mentre io ho voluto variare assaggiando anche il luccio, un pesce che si consuma abitualmente perchè viene pescato nel danubio e un piatto a base di carne di maiale. Inoltre una sera abbiamo anche cenato da Nordsee, una catena di fast food che offre solo prodotti di a base pesce. Si va dall’insalata, al fish and chips, al filetto di pesce con le verdure e si trova anche una vasta gamma di panini tutti farciti rigorosamente con prodotti ittici. Peccato non ci sia anche in Italia, sarebbe un ottima alternativa  ai meno salutari fast food a cui siamo abituati e forse farebbe avvicinare al pesce anche i bambini più restii Sorriso
Come vi ho detto prima abbiamo sempre mangiato bene e a prezzi accessibili, tranne una sera in cui complice una schnitzel cotta troppo e un cameriere che tutto aveva voglia di fare tranne che servire degli stranieri, abbiamo dovuto riempire i nostri stomaci ancora affamati con un bel gelato Sorriso
Ma ecco qui tutti i piattini:
-Braciole di maiale con prosciutto e formaggio


-SCHNITZEL con patate
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-FILETTO DI LUCCIO CON PATATE E BURRO AROMATICO
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-BAUERNSCHAMAUS (carne di maiale mista con canederlo di pane). Non fatevi ingannare dall’aspetto, è buonissimo!)
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-MERLUZZO IMPANATO CON INSALATA DI PATATE (le patate così sono una preparazione tipica, le voglio rifare presto perchè sono buonissime!)
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-FILETTO DI NASELLO con INSALATA DI PATATE E VERDURE MISTE
P8060839
-WURSTEL WIENNESI (la loro caratteristica è di essere lunghissimi)
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Prima di passare alla vera chicca del viaggio vi faccio una carrellata con le foto delle pasticceria viennesi, una meraviglia! I dolci qui sono deliziosi, non so quanti ne abbiamo mangiati, ho fatto davvero un attentato alla mia glicemia Occhiolino
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E ora non vi resta che parlarvi di Demel.
Ci sono poche parole per descrivere quanto sia bella e meriti assolutamente una visita questa pasticceria. Sembra di entrare in uno di quei negozi di un tempo, di respirare la vera atmosfera viennese mentre si gustano delle torte spettacolari. Sono rimasta davvero estasiata per l’ambiente, per il servizio impeccabile, ma soprattutto per la bontà delle torte. Nonostante siano dolci “impegnativi” hanno un gusto bilanciato e leggero, non sono pesanti ne tanto meno stucchevoli. Io non amo molto la Sacher come tipologia di torta, tutte le volte che l’ho mangiata in Italia non mi ha mai soddisfatta più di tanto e ho sempre cercato di evitarla quando possibile. A Davide, poi, non piace il cioccolato (non sbarrate gli occhi, è un caso perso capitelo, lui a colazione mangia il panino con il wurstel Occhiolino). Nonostante ciò siamo rimasti entrambi estasiati dal gusto di questa torta! Una tale delizia non l’avevo mai assaggiata! Nel negozio inoltre è possibile acquistare alcuni prodotti (io ho comprato una barretta di cioccolato fondente, è veramente ottima!) e di vedere dal vivo i pasticceri che lavorano. Ho scattato foto e fatto video all’impazzata, non vi dico come mi guardavano i poveretti mentre assemblavano le loro delizie Sorriso
Ma vi faccio vedere le foto, così potrete gustarvi anche voi queste bontà!
-SACHERTORTE
P8070856
-NUSSTORTE (pan di spagna alle noci farcito con crema al caffè e ricoperto di glassa al caramello).
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-CHEESECAKE ALLE FRAGOLE (si compone di vari strati: pasta frolla, marmellata di fragole, pan di spagna, farcitura di panna e formaggio, fragole)
P8060752
-ESTERHAZITORTE (biscotto di nocciole farcito con una crema di burro alla vaniglia e ricoperto di glassa al cioccolato bianco)
P8060753
Ed ecco le foto del localeP8070872P8071106P8071100P8071101P8070880P8071091P8071093P8071094P8071096P8071097P8071099P8070877P8070879P8060761
Ora vi lascio, spero che il post vi sia piaciuto!
A presto!

Piccole soddisfazioni

Piccole soddisfazioni

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