Quando si è giù di morale, non c'è nulla di meglio di un dolce.

Ma non basta assaggiarlo, non basta sentire il suo gusto..
La parte più bella è la preparazione, affondare le mani nella farina, sentire il profumo della cannella che si spande per la casa, vedere come tutti gli ingredienti, in apparenza così diversi, si amalgamano insieme e diventano una cosa sola. C'è qualcosa di più poetico della croccantezza di una nocciola, della cremosità della panna o del profumo dolciastro della frutta candita? Di più sorprendente del candore del latte bollente o di prendere tra le mani una manciata di chicchi di caffè?
Quando sei triste, quindi, ricorda: impegnati con amore e passione nella preparazione di un dolce, la gioia che ne scaturirà dalla sua buona riuscita, riuscirà a placare, anche per un solo istante, qualsiasi dolore.

domenica 3 febbraio 2013

Orzotto con carote e yogurt

Mi piace molto alternare vari tipi di primi durante la settimana: orzo, riso, mais, semolino, pasta normale e integrale sono tutti presenti sulla mia tavola, a seconda dell'umore e dell'ispirazione che ho quel determinato giorno :) Quando ho fatto questo orzotto ero in vena di mangiare un piatto leggero e salutare, ma molto gustoso: le carote si sciolgono e diventano cremose, dando una note dolce che viene ben contrastata dal gusto speziato della noce moscata. Anche se è un piatto povero, può diventare un primo raffinato da servire per un pranzo importante, basta fare assorbire per bene il brodo (in modo che risulti più compatto), impiattarlo dandogli la forma con un coppapasta e versargli sopra una crema di formaggi (gorgonzola, taleggio, fontina o altri formaggi corposi).



Inoltre l'orzo è ricchissimo di fibra (9,2 g per 100 gr, contro i 2,7 gr della pasta classica), la quale svolge una duplice azione: la parte solubile forma un gel che limita l'assorbimento di alcuni nutrienti, portando alla riduzione del colesterolo, mentre la parte insolubile regola l'equilibrio intestinale :).

Dopo questo poema sull'orzo, vi lascio alla ricetta che, secondo me, è la parte che più vi interessa ;)


Ingredienti
70 gr di orzo perlato
100 gr di carote
3 cucchiai di yogurt greco
1 cucchiaio di olio extravergine
prezzemolo fresco
noce moscata q.b.
sale e pepe q.b.
brodo vegetale bollente q.b.

Procedimento
Sbucciare le carote, tagliarle a rondelle sottili e sbollentarle nel brodo per 5 minuti.
In un altro tegame versare l'orzo, le carote scolate e iniziare a bagnare con il brodo.
Aggiungere sale, pepe e noce moscata a piacere, continuare la cottura per 40-45 minuti mescolando frequentemente, aggiungendo il brodo ogni volta che viene assorbito.
A cottura ultimata togliere dal fuoco, mantecare con l'olio e lo yogurt e servire cospargendo con il prezzemolo tritato finemente.
Ecco il vostro orzotto servito!
Per renderlo ancora più gustoso si può aggiungere un po' di parmigiano grattugiato a cottura ultimata.








Piccole soddisfazioni

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