Quando si è giù di morale, non c'è nulla di meglio di un dolce.

Ma non basta assaggiarlo, non basta sentire il suo gusto..
La parte più bella è la preparazione, affondare le mani nella farina, sentire il profumo della cannella che si spande per la casa, vedere come tutti gli ingredienti, in apparenza così diversi, si amalgamano insieme e diventano una cosa sola. C'è qualcosa di più poetico della croccantezza di una nocciola, della cremosità della panna o del profumo dolciastro della frutta candita? Di più sorprendente del candore del latte bollente o di prendere tra le mani una manciata di chicchi di caffè?
Quando sei triste, quindi, ricorda: impegnati con amore e passione nella preparazione di un dolce, la gioia che ne scaturirà dalla sua buona riuscita, riuscirà a placare, anche per un solo istante, qualsiasi dolore.

domenica 10 febbraio 2013

Frittura di totani "non fritti"

Anche se il titolo potrebbe sembrare un controsenso, spiega perfettamente la ricetta!


Ormai è un piatto abituale nella nostra famiglia e, rispetto alla classica frittura, ha parecchi vantaggi: i totani sono croccanti fuori, ma tenerissimi dentro, sono più veloci da fare, non si riempe la casa di quel fastidioso odore di fritto e inoltre sono più leggeri!



Ingredienti
600 gr di totani surgelati (500 gr se freschi, pesati al netto)
6-7 cucchiai di pan grattato
6-7 cucchiai di farina di mais
olio evo q.b.
sale q.b.

Procedimento
Preriscaldare il forno ventilato a 180°C
Mescolare in una ciotola la farina e il pan grattato ( in misura uguale), impanare i totani (ovviamente scongelati) passandoli semplicemente nel mix e adagiarli su una teglia rivestita da carta forno.
Irrorare con l'olio aiutandosi con un cucchiaio per non eccedere e infornare 15-20 minuti (i totani devono essere croccanti, ma non secchi). Prima di servirli, salarli a piacere.



Buon appetito!

Piccole soddisfazioni

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