Quando si è giù di morale, non c'è nulla di meglio di un dolce.

Ma non basta assaggiarlo, non basta sentire il suo gusto..
La parte più bella è la preparazione, affondare le mani nella farina, sentire il profumo della cannella che si spande per la casa, vedere come tutti gli ingredienti, in apparenza così diversi, si amalgamano insieme e diventano una cosa sola. C'è qualcosa di più poetico della croccantezza di una nocciola, della cremosità della panna o del profumo dolciastro della frutta candita? Di più sorprendente del candore del latte bollente o di prendere tra le mani una manciata di chicchi di caffè?
Quando sei triste, quindi, ricorda: impegnati con amore e passione nella preparazione di un dolce, la gioia che ne scaturirà dalla sua buona riuscita, riuscirà a placare, anche per un solo istante, qualsiasi dolore.

martedì 19 gennaio 2016

Risotto all'Amarone

Buonasera! Oggi pubblichiamo una delle nostre ricette preferite, è una di quelle ricette che ci prepariamo quando vogliamo fermarci un attimo e fare una cenetta gustosa ma non eccessivamente complicata. Si tratta di un Risotto all'Amarone. Molti penseranno che un vino di questo calibro è sprecato per preparare un risotto...noi ci sentiamo di smentirli e vi consigliamo caldamente questa ricetta! Il risultato non vi deluderà! Inoltre, se la realizzate per una cena di coppia, vi rimarrà una buona metà di bottiglia da bervi insieme come accompagnamento. Prima di riportare la ricetta vi lasciamo giusto due parole sul vino.









L'Amarone della Valpolicella è un vino dal colore rosso carico, dal sapore molto intenso. E' uno dei più pregiati fra i vini veronesi e nasce da un'evoluzione del Recioto. La sua origine è da far risalire ai primi anni del Novecento, periodo in cui furono imbottigliati i primi esemplari per uso familiare. Tuttavia si può leggere di un suo antenato, l'Acinatico già nel quarto secolo d.C. in una lettera di Cassiodoro, ministro di Teodorico. La tecnica di produzione prevede che le uve, provenienti per una certa quantità, il cui minimo è regolamentato, da vigne Corvina, siano raccolte fra la terza decade di settembre e la prima settimana d'ottobre. Le uve vengono accuratamente selezionate in vigna e, una volta raccolte, vengono disposte su un unico strato in cassette di legno/plastica o su graticci in spazi areati dentro alle cantine. Il processo di appassimento dura circa 3 mesi; i grappoli vengono girati e controllati durante tutto questa fase e anche alla fine del periodo di appassimento, con lo scopo di eliminare inizi di marciume. Dopo l'appassimento si passa alla pigiatura, e alla seguente vinificazione, eseguita a basse temperature (gennaio e febbraio) e per lungo tempo con lo scopo di far fermentare tutti gli zuccheri (se la fermentazione è bloccata prima si ricava il Recioto).


Ecco la ricetta del nostro risotto!


Ingredienti (per 2 persone)

150 g di riso Vialone Nano
300 mL di Amarone
40 g di Parmigiano Reggiano
1 cucchiaino di olio evo
80 mL di latte
sale e pepe q.b.
brodo vegetale q.b.



Preparazione


In una padella antiaderente scaldare bene l'olio, versare il riso e tostarlo mescolando spesso fino a che il riso non sarà diventato lucido (ci vorranno 3-4 minuti circa).
Sfumare con l'Amarone (possibilmente a temperatura ambiente) e quando il vino è stato tutto assorbito cominciare ad aggiungere il brodo un mestolo alla volta man mano che la padella si asciuga. Dal momento in cui si aggiunge il vino la cottura richiederà 15-20 minuti a seconda del tipo di riso. 
A metà cottura aggiungere il latte precedentemente scaldato. Qualche minuto prima della fine aggiungere il Parmigiano grattugiato e aggiustare di sale e pepe.







Piccole soddisfazioni

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