Quando si è giù di morale, non c'è nulla di meglio di un dolce.

Ma non basta assaggiarlo, non basta sentire il suo gusto..
La parte più bella è la preparazione, affondare le mani nella farina, sentire il profumo della cannella che si spande per la casa, vedere come tutti gli ingredienti, in apparenza così diversi, si amalgamano insieme e diventano una cosa sola. C'è qualcosa di più poetico della croccantezza di una nocciola, della cremosità della panna o del profumo dolciastro della frutta candita? Di più sorprendente del candore del latte bollente o di prendere tra le mani una manciata di chicchi di caffè?
Quando sei triste, quindi, ricorda: impegnati con amore e passione nella preparazione di un dolce, la gioia che ne scaturirà dalla sua buona riuscita, riuscirà a placare, anche per un solo istante, qualsiasi dolore.

domenica 16 giugno 2013

Grissini stirati torinesi

grissini torinesi stirati ricettaQuesti grissini mi ricordano la mia infanzia, quando mio papà andava via per lavoro nella zona di Torino e alla sera tornava con questi buonissimi grissini, che erano talmente lunghi che uscivano dal sacchetto del pane. Ho un’immagine chiarissima di questo episodio e lo ricordo con tanta felicità.  Ho voluto così riprodurli, ho utilizzando la ricetta delle Sorelle Simili, modificando leggermente il procedimento e gli ingredienti. Sono buonissimi e sono letteralmente spariti!

Buona Domenica, vi lascio alla ricetta!
Ingredienti (per 30-40 grissini)
125 gr di farina 00
125 gr di farina 0
180-200 gr di acqua
4 gr di lievito secco attivo
4 gr di sale
25 gr di olio evo + quello necessario per spennellare
1 cucchiaino di miele
farina di semola q.b.
grissini torinesi stirati ricetta
Preparazione
Io ho usato l’impastatrice. Versare nella ciotola le due farina, il sale, il lievito e l’olio e impastare per qualche minuto. Aggiungere a filo l’acqua impastando a velocità media, fino a quando sarà tutta assorbita, non lavoratela troppo però, rischierebbe di diventare gommoso. Ne risulterà un impasto leggermente appiccicoso. Cospargere il tavolo con abbondante semola e stendere l’impasto, aiutandosi con altra semola, ad un’altezza di circa mezzo cm. Lasciar lievitare coperto da un panno per  1 ora e mezza. A questo punto tagliare il rettangolo a striscioline sottili e cominciare ad arrotolarle e stirarle, fino a formare dei grissini molto lunghi e sottili. Cercate di farli abbastanza regolari e molto molto sottili, perchè in cottura si devono seccare bene. Spennellarli con altro olio e cospargerli abbondantemente di semola. Infornare a 250°C per 10-12 minuto, fino a che saranno belli croccanti.grissini torinesi stirati ricetta
grissini torinesi stirati ricetta

Piccole soddisfazioni

Piccole soddisfazioni

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