Quando si è giù di morale, non c'è nulla di meglio di un dolce.

Ma non basta assaggiarlo, non basta sentire il suo gusto..
La parte più bella è la preparazione, affondare le mani nella farina, sentire il profumo della cannella che si spande per la casa, vedere come tutti gli ingredienti, in apparenza così diversi, si amalgamano insieme e diventano una cosa sola. C'è qualcosa di più poetico della croccantezza di una nocciola, della cremosità della panna o del profumo dolciastro della frutta candita? Di più sorprendente del candore del latte bollente o di prendere tra le mani una manciata di chicchi di caffè?
Quando sei triste, quindi, ricorda: impegnati con amore e passione nella preparazione di un dolce, la gioia che ne scaturirà dalla sua buona riuscita, riuscirà a placare, anche per un solo istante, qualsiasi dolore.

venerdì 5 luglio 2013

Torihamu, prosciutto di pollo giapponese… a modo mio!

torihamu prosciutto pollo giapponese farcito rotolo rucola prosciutto crudo origano salvia spezie rosmarino timo light senza grassiSebbene ami moltissimo la cucina italiana, non posso non dire che la cucina giapponese ha una marcia in più. Non tanto per le ricette, ma quanto per i metodi di cottura e preparazione. Niente intingoli, ingredienti semplici, cotture leggere eppure i loro piatti sono uno più delizioso dell’altro. Io amo le ricette così semplici, dove si riesce a cogliere il sapore puro degli ingredienti, per questo la cucina giapponese fa proprio al caso mio.
Sono stata, così, incuriosita da questa ricetta presa da un libro di cucina orientale. A dire la verità l’avevo già vista in giro per i blog, ma non mi aveva destato tutto questo interesse. Una settimana fa però, sfogliando questo libro, sono stata subito colpita dall’estrema morbidezza (per quanto una foto possa essere significativa!) e dalla cottura particolare. Questo prosciutto viene infatti cotto in acqua bollente posizionato dentro ai sacchetti idonei alla cottura. Il libro diceva di tagliarlo sottile e servirlo come affettato, invece io ho pensato di consumarlo come secondo piatto, trasformandolo in un rotolo farcito! E così con le immancabili modifiche questo è stato il risultato!
Non vi dico quanto sia venuto buono, in quattro lo abbiamo mangiato tutto e se ce ne fosse stato ancora, non sarebbe proprio guastato! E’ morbidissimo, per niente stopposo ed è buono sia freddo che appena intiepidito.
La preparazione non è ne difficile ne impegnativa, bisogna solo organizzarci con anticipo e partire 2 giorni e mezzo prima di volerlo consumare.
Io questa volta l’ho farcito con prosciutto crudo affumicato e rucola, ma se presta bene a qualsiasi ripieno! Voglio provarlo assolutamente anche con le verdure grigliate e il formaggio.
Buona giornata!

Ingredienti (per 4 persone)
600 gr di petti di pollo (già puliti da grasso e cartilagini, possibilmente in fette abbastanza regolari)
2 cucchiai rasi di miele
2 cucchiaini di sale
2 cucchiaini di timo secco
2 cucchiaini di origano secco
2 cucchiaini di rosmarino secco
2 cucchiaini di salvia secca
pepe q.b.
130 gr di prosciutto affumicato privato del grasso e tagliato abbastanza spesso
2 manciate abbondanti di rucola
Inoltre:
2 sacchetti grandi per alimenti
1 sacchetto idoneo alla cottura
spago
torihamu prosciutto pollo giapponese farcito rotolo rucola prosciutto crudo origano salvia spezie rosmarino timo light senza grassi
Preparazione
Prendere i sacchetti per alimenti e in ognuno mettere il miele, il sale, le spezie e il pepe (dividere a metà gli ingredienti), poi con tanta pazienza, spargere il contenuto su tutto il sacchetto (fino a circa metà). In ogni sacchetto mettere metà dei petti di pollo facendo in modo che siano il più a contatto possibile con le parti del sacchetto e massaggiare bene la carne per distribuire il condimento.
Far uscire tutta l’aria possibile, chiudere bene i sacchetti e posizionarli in frigorifero per circa 48 ore.
Due giorni dopo prendere i petti di pollo e lavarli con cura, poi metterli in una grande ciotola piena di acqua fredda a dissalare per circa 1 ora-1 ora e mezza.
Passato il tempo asciugare un po’ i petti con un panno e sistemarli uno vicino all’altro leggermente sovrapposti per formare un rettangolo abbastanza regolare.
Tagliare le fette di prosciutto e strisce lunghe e rivestire tutto il rettangolo.
Tritare la rucola con il coltello e posizionarla sopra il prosciutto, avendo cura di lasciare liberi i bordi.
torihamu prosciutto pollo giapponese farcito rotolo rucola prosciutto crudo origano salvia spezie rosmarino timo light senza grassi
A questo punto arrotolare il tutto cercando di non far fuoriuscire il ripieno e legarlo molto stretto con lo spago (io per comodità ho poi formato due arrostini, sarebbe diventato troppo lungo!).
Far bollire una grande pentola piena di acqua, mettere gli arrosti nel sacchetto e far cuocere per 5 minuti. A questo punto spegnere il fuoco, coprire con un coperchio e lasciar riposare nell’acqua bollente per 2 orette.
Passato questo tempo il torihamu è pronto, è sufficiente eliminare lo spago e tagliarlo a fette, oppure si può far riposare in frigorifero qualche ora prima di servirlo.
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torihamu prosciutto pollo giapponese farcito rotolo rucola prosciutto crudo origano salvia spezie rosmarino timo light senza grassi

Con questa ricetta partecipo al contest di  Chiacchiere e Cucina "Cucina dal mondo"

Piccole soddisfazioni

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