Quando si è giù di morale, non c'è nulla di meglio di un dolce.

Ma non basta assaggiarlo, non basta sentire il suo gusto..
La parte più bella è la preparazione, affondare le mani nella farina, sentire il profumo della cannella che si spande per la casa, vedere come tutti gli ingredienti, in apparenza così diversi, si amalgamano insieme e diventano una cosa sola. C'è qualcosa di più poetico della croccantezza di una nocciola, della cremosità della panna o del profumo dolciastro della frutta candita? Di più sorprendente del candore del latte bollente o di prendere tra le mani una manciata di chicchi di caffè?
Quando sei triste, quindi, ricorda: impegnati con amore e passione nella preparazione di un dolce, la gioia che ne scaturirà dalla sua buona riuscita, riuscirà a placare, anche per un solo istante, qualsiasi dolore.

mercoledì 3 aprile 2013

Tris di primi: barchette di peperoni e pasta, crespelle al radicchio,carote e taleggio, insalata di riso con fiori di zucchina e cannellini

peperoni ripieni pasta insalat riso fiori zucchine fagioli crespelle crepes radicchio carote taleggioPer il pranzo del mio compleanno ho voluto proporre questo tris di primi. Era già una settimana che divagavo e pensavo a quali piatti proporre,poi volevo assolutamente fare un’insalata di riso con i fiori di zucchina, dopo aver visto una ricetta su Alice cucina.  Trovarli però non è stato propriamente facile, non è ancora stagione, infatti, dopo aver girato tutti i supermercati della mia zona, sabato mattina sono andata al mercato, nonostante la pioggia ininterrotta, e fortunatamente ne ho vista una vaschettina in un banco! Mi sono fiondata a comperarli e così il mio progetto si è potuto compiere Occhiolino

I miei ospiti hanno gradito tutto, spero quindi che possano piacere anche a voi! Devo però dire che uno dei tre primi mi è rimasto nel cuore, le crespelle mi sono piaciute moltissime, il taleggio fuso ha un gusto e consistenza eccezionale, ma da una divoratrice di formaggio come me non ci si poteva aspettare diversamente Sorriso
L’insalata di riso, invece, è molto delicata e fresca, d’estate diventerà sicuramente uno dei piatti must di casa Moretto!
I peperoni ripieni mi hanno dato un pochino più da fare, li ho privati tutti della buccia per renderli più digeribili (è questa la parte del peperone che crea problemi), ma nonostante il lavoraccio ne è valsa la pena, perché anche gli stomaci più delicati non hanno avuto nessun problema digestivo Sorriso

PS Scusate la qualità delle foto, ma la macchina dopo 8 anni di vita ha deciso di lasciarci :/
peperoni ripieni pasta insalat riso fiori zucchine fagioli crespelle crepes radicchio carote taleggio
Queste dosi sono per 9 persone.
BARCHETTE DI PEPERONI E PASTA
Ingredienti
200 gr di fusillini
100 gr di pomodorini
3 cucchiai di passata di pomodoro
60 gr di pane in cassetta
olio evo
4 acciughe sott’olio
sale q.b.
6 peperoni medi (in realtà ne basterebbero 3-4, ma vi consiglio di prepararne di più perché non tutti i pezzi andranno bene per la presentazione)
Procedimento
Dopo aver lavato i peperoni, posizionarli interi per 20 minuti nel forno caldo ventilato, a 180 °C. Appena pronti chiuderli dentro alcuni sacchetti di plastica e lasciarli raffreddare. Questo serve per eliminare facilmente la pelle, infatti verrò via benissimo, basta avere un pochino di pazienza ed eliminarla con le mani. Fatta questa operazione eliminare delicatamente il picciolo e separare il peperone lungo le sue pieghe naturali (anche questo si fa con le mani, si taglieranno benissimo). Lavarli delicatamente sotto l’acqua fredda per eliminare i residui di pelle e i semi.
Selezionare, quindi, 9 porzioni di peperone integre, abbastanza grandi e che abbiano il più possibile la forma di una “barchetta”. (Le parti rimanenti le ho tagliate a striscioline, le ho condite con aceto, olio e sale e servite come contorno.)
Per il sugo: lasciar sciogliere le alici con un pochino di olio, aggiungendo poi la passata, i pomodorini tagliati a pezzetti piccoli, il sale e un mestolo di acqua di cottura della pasta. Far rapprendere il tutto. Nel frattempo tritare nel mixer il pane in cassetta e tostarlo in una padella antiaderente a fuoco alto.
Lessare la pasta in acqua salata e scolarla 1 minuto prima del termine della cottura direttamente nella padella del sugo. A questo punto aggiungere anche il pane ed amalgamare per bene il tutto.

Posizionare su una placca rivestita di carta forno le porzioni di peperone,  farcirle con la pasta e passare il tutto in forno ventilato a 180 °C.
Queste sono le crespelle prima di essere infornate.
peperoni ripieni pasta insalat riso fiori zucchine fagioli crespelle crepes radicchio carote taleggio
CRESPELLE AL RADICCHIO, CAROTE E TALEGGIO
Ingredienti
Per le crepes
2 uova
250 gr di latte
125 gr di farina
1 cucchiaio di olio evo
sale q.b.
Per il ripieno
300 gr di radicchio rosso (peso al netto)
150 gr di taleggio (peso al netto)
200 gr di carote (peso al netto)
brodo vegetale q.b.
olio evo q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
noce moscata q.b.
Per la besciamella
150 ml di latte
15 gr di farina
sale q.b.
pepe q.b.
noce moscata q.b.

parmigiano

fili di erba cipollina per decorare
Procedimento
Iniziare preparando il ripieno. Ho pelato le carote, le ho tagliate a fettine sottili e le ho lasciate stracuocere per circa 3 ore aggiungendo in più riprese l’acqua, ogni volta che si assorbiva. Le carote si devono rompere per bene e formare una poltiglia. Le ho lasciate raffreddare, poi ho aggiunto un pochino d’olio, il sale, il pepe e la noce moscata.
Ho lavato e tagliato sottilmente il radicchio, l’ho messo in una pentola coperta con un filo d’olio, sale, pepe e l ho cotto bagnandolo con un paio di mestoli di brodo vegetale. Anche in questo caso il radicchio deve formare una specie di poltiglia e deve assorbire per bene tutta l’acqua. Ridurrà moltissimo il suo volume.
Ho poi preparato le crepes. Ho sciolto poco per volta la farina nel latte a temperatura ambiente, mescolando bene con una frusta, ho aggiunto poi le uova, una alla volta e infine il sale. Ho lasciato riposare in frigorifero per 40 minuti. Trascorso questo tempo, ho aggiunto 1 cucchiaio di olio evo e ho mescolato per bene. Ho fatto scaldare molto bene una padella antiaderente da 20 cm ed ho cominciato a cuocere le mie crepes. Ho versato un pochino di impasto  sulla padella e molto velocemente ho steso il composto con l’attrezzo per stendere le crepes. Ho usato la fiamma altissima, ma ogni volta che spargevo una crepe toglievo la padella da fuoco. Io le ho fatte molto sottili, infatti con questa dose ne sono venute 14 (ho usato all’incirca 35 gr di impasto per ognuna). Appena i bordi della crespella iniziano a staccarsi ed arricciarsi, va girata velocemente con una palettina e cotta per massimo un minuto dall’altra parte. Non preoccupatevi se vi sembreranno un po’ troppo croccanti, basta riporle subito sopra un piatto coperto da un altro e lasciarle raffreddare li.
Appena le crepes si sono raffreddate ho iniziato la composizione dei fagottini (le dosi del ripieno servono per solo 9 crespelle): ho posizionato al centro un pochino di carote, le ho stese con il cucchiaio, sopra ho steso un po’ di radicchio e qualche pezzetto di taleggio (per aiutarvi nel taglio, riponete il formaggio per 10 minuti nel congelatore). A questo punto ho chiuso la crespella portando verso il centro prima due lati opposti del cerchio, poi gli altri due.
Se le consumate subito, chiudetele con l’erba cipollina, annodando tra di loro due fili e facendo una sorta di pacchetto. Altrimenti se le preparate in anticipo (come ho fatto io) si possono congelare e decorare con l’erba cipollina dopo lo scongelamento (vanno tirate fuori 2 prette prima della cottura).
Stessa cosa vale per la besciamella: se le fate e le consumate, cospargetele subito, altrimenti aspettate dopo lo scongelamento.
La besciamella è semplicissima da fare: si scioglie aiutandosi con la frusta, la farina nel latte a temperatura ambiente, si aggiunge sale, pepe, noce moscata e si mette il tutto a cuocere sul fuoco bassissimo, mescolando di continuo con la frusta, fino a che diventerà densa al punto giusto.
Una volta pronta, ho spalmato un pochino di besciamella sulla crespella, ho aggiunto qualche scaglietta di parmigiano e ho infornato a 180°C per 20 minuti.
INSALATA DI RISO
Ingredienti
300 gr di riso integrale
50 gr di fiori di zucchina
1 barattolo grande di cannellini
10 gr di sesamo
3 cucchiaio di olio evo
2 cucchiai di succo di limone
scagliette di parmigiano
prezzemolo q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
Procedimento
Ho lessato il riso in abbondante acqua salata, una volta pronto l’ho scolato e lasciato raffreddare.
Ho quindi condito il tutto con olio, sale, limone e pepe ed ho riposto in frigorifero per un paio di ore.
Trascorso questo tempo ho eliminato dai fiori il pistillo centrale e li ho tagliati a striscioline. Ho anche scolato i cannellini e ho tostato in una padellina antiaderente il sesamo per 5-6 minuti. Ho aggiunto cannellini, fiori, sesamo e il prezzemolo tritato al riso, ho mescolato per bene ed ho posizionato l’insalata in 9 coppettine monoporzione. Sopra ho poi posizionato delle scagliette di parmigiano.

Piccole soddisfazioni

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