Quando si è giù di morale, non c'è nulla di meglio di un dolce.

Ma non basta assaggiarlo, non basta sentire il suo gusto..
La parte più bella è la preparazione, affondare le mani nella farina, sentire il profumo della cannella che si spande per la casa, vedere come tutti gli ingredienti, in apparenza così diversi, si amalgamano insieme e diventano una cosa sola. C'è qualcosa di più poetico della croccantezza di una nocciola, della cremosità della panna o del profumo dolciastro della frutta candita? Di più sorprendente del candore del latte bollente o di prendere tra le mani una manciata di chicchi di caffè?
Quando sei triste, quindi, ricorda: impegnati con amore e passione nella preparazione di un dolce, la gioia che ne scaturirà dalla sua buona riuscita, riuscirà a placare, anche per un solo istante, qualsiasi dolore.

lunedì 21 marzo 2016

International Monday: la cucina greca!

Eccoci col secondo pasto tipico 
realizzato insieme al blog Magna e Tes di Carlotta Lolli.
Questa seconda tappa della nostra rubrica International Monday 
è dedicata alla cucina greca
Si tratta di un appuntamento molto importante e che ci ha motivato molto dal punto di vista della ricerca e della scelta dei piatti. Infatti una cultura così importante e basilare per la nostra identità di oggi ha una cucina che è altrettanto antica e vasta! 
In più a ciò si aggiungono le influenze di altre cucine, quale soprattutto quella turca, che rendono ancor più interessante, ma allo stesso tempo difficile il compito di scegliere qualcosa di rappresentativo! 

La nostra proposta per questo pasto tipico è:


-Frittelline di cipolla (realizzato da Magna e Tes)



-Gamberi al sesamo e funghi (realizzato da Un ingegnere ai fornelli x 2)




-Insalata greca (realizzato da Magna e Tes)


-Yogurt greco (realizzato da Magna e Tes)



Di seguito sono riportate le nostre due ricette (i Gamberi al sesamo e funghi e lo Yogurt greco); per le creazioni di Magna e Tes vi invitiamo a cliccare sul seguente link:

 http://www.magnaetesweb.com/blog/la-cucina-greca-insalata-e-frittelle-di-cipolla/




Gamberi al sesamo e funghi

Questo piatto è costituito da sapori semplici e naturali, che rimandano alla cucina greca antica. Il sesamo innanzitutto era ritenuto una sorta di energetico e veniva servito nei banchetti nuziali per favorire gli sposi, mentre era considerato un dopante per gli sportivi. Il prezzemolo era una pianta molto rilevante per i Greci, tanto che è nominato dallo stesso Omero, che ci racconta che era utilizzato dagli Achei come energizzante per i cavalli. Il coriandolo è una spezia con proprietà terapeutiche che erano già apprezzate dai Micenei. Pare che questa ricetta, o comunque una versione simile, si possa trovare in alcuni antichi scritti greci.



Ingredienti (per 2 persone)

300 g di gamberi sgusciati
150 g di funghi freschi puliti (noi champignon)
1 cucchiaio colmo di semi di sesamo (noi per rendere il tutto più interessante abbiamo usato un mix di semi: sesamo, lino, girasole e zucca)
1 cucchiaio di olio evo
Prezzemolo
½ bicchiere di Retzina (vino bianco greco)
Sale e pepe q.b.
Coriandolo (facoltativo)


Preparazione

Tritare i funghi col coltello in maniera abbastanza grossolana. Scaldare l’olio in una padella antiaderente, aggiungere i funghi, salare e pepare, far rosolare per 5-10 minuti.
Aggiungere i gamberi, sfumare con il vino e aggiustare con sale, pepe e coriandolo. Far cuocere 5-10 minuti fino a che il liquido non si sarà riassorbito. A questo punto aggiungere i semi e mescolare. Far rosolare ancora per qualche minuto. Togliere dal fuoco, aggiungere il prezzemolo e servire!



Yogurt greco

Lo yogurt greco è un latticino che possiamo facilmente preparare a partire da un comune yogurt. Per questo abbiamo pensato di potervi suggerire questa ricetta: non serve che siate dei mastri lattai per farlo, al contrario è molto facile e il risultato è garantito!
Di fatto lo yogurt greco è una versione più compatta dello yogurt tradizionale: l’eliminazione di parte del siero lo rende più denso e dunque il contenuto proteico per unità di peso aumenta; allo stesso tempo si ha una leggera diminuzione degli zuccheri naturalmente presenti (che se ne vanno insieme al siero). Questo dà allo yogurt greco la sua caratteristica corposità che lo contraddistingue!
Noi lo abbiamo preparato a partire da uno yogurt di nostra produzione (di cui a breve vi forniremo la ricetta), ma voi potete usare un qualunque yogurt commerciale che potete reperire facilmente al supermercato; al naturale o dolcificato, la scelta sta a voi in base alle vostre preferenze!


Ingredienti

Yogurt bianco (noi abbiamo usato quello al naturale fatto da noi ma potete usarne uno commerciale anche dolcificato)
NB: per i nostri amici vegani, è possibile utilizzare lo yogurt di soia

Strumenti necessari

1 ciotola
1 colino
1 panno da cucina di cotone


Preparazione

Posizionare il colino sopra alla ciotola facendo attenzione che non tocchi il fondo. Disporre il panno sul colino in modo da ricopiarne la forma; versare lo yogurt e chiudere a fagotto il panno.
Lasciare riposare in frigo dalle 2 alle 5 ore fino a che non avrete ottenuto la consistenza desiderata. Chiaramente più tempo lo lasciate più siero verrà eliminato e il risultato sarà compatto. Scegliete il tempo in base alle vostre preferenze, noi precisamente ci siamo fermati a 4 ore e abbiamo ottenuto una consistenza paragonabile a quella di un formaggio spalmabile! 

Piccole soddisfazioni

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