Quando si è giù di morale, non c'è nulla di meglio di un dolce.

Ma non basta assaggiarlo, non basta sentire il suo gusto..
La parte più bella è la preparazione, affondare le mani nella farina, sentire il profumo della cannella che si spande per la casa, vedere come tutti gli ingredienti, in apparenza così diversi, si amalgamano insieme e diventano una cosa sola. C'è qualcosa di più poetico della croccantezza di una nocciola, della cremosità della panna o del profumo dolciastro della frutta candita? Di più sorprendente del candore del latte bollente o di prendere tra le mani una manciata di chicchi di caffè?
Quando sei triste, quindi, ricorda: impegnati con amore e passione nella preparazione di un dolce, la gioia che ne scaturirà dalla sua buona riuscita, riuscirà a placare, anche per un solo istante, qualsiasi dolore.

sabato 26 dicembre 2015

Risotto alla zucca, zenzero e filetto di maiale

Buone feste a tutti! Ormai Natale è già passato e la nostra occasione di presentare un menù sfizioso è sfumata, ma perché disperare? Le feste non sono ancora finite, e  quindi non mancano le occasioni per dedicarsi alla cucina: quindi diamoci da fare. Oggi finalmente vi presentiamo la nostra rivisitazione del risotto che abbiamo mangiato al Ristorante Buriani. Per chi volesse rivedere la recensione questo è il link:http://uningegnereaifornelli.blogspot.it/2015/12/un-saluto-tutti-oggi-vi-presentiamo.html
Data la passione della mia collega ingegnere per i risotti (che prepara con una cura che di volta in volta mi stupisce sempre), non potevamo non dedicare particolare attenzione a questo piatto. Nella nostra rivisitazione abbiamo voluto rendere il piatto più leggero e più salutare:
- abbiamo evitato la cottura confit, che prevede di cuocere la carne in olio a 80° C per un tempo abbastanza lungo;
-abbiamo preparato il risotto come al nostro solito senza aggiunta di burro o di altri ingredienti per renderlo cremoso (se il riso è buono e del tipo giusto, la cremosità è assicurata).
Inoltre abbiamo deciso di cambiare l'anice stellato, presente nel piatto originale, con lo zenzero per dare un tocco di freschezza, e al posto dell'anatra abbiamo optato per un filetto di maiale, dal sapore più deciso che si sposa bene con la dolcezza della zucca. Ora, leggendo quanto ho appena scritto vi sembrerà una ricetta molto complessa o dalla realizzazione laboriosa, ma non è così! Per questo ci sentiamo di consigliarvelo come primo piatto da servire ad una tavolata di ospiti, oppure anche quando siete soli e volete regalarvi un piccolo piacere: ricetta semplice e leggera ma di sicuro effetto!




Ingredienti
250 gr di riso Vialone Nano
200 gr di zucca pulita
50 gr di Parmigiano Reggiano
1 cucchiaio di olio
Noce moscata q.b.
Sale q.b.
Pepe q.b.
Brodo vegetale q.b.
200-300 gr di filetto di maiale 
Spezie (salvia, rosmarino, alloro, maggiorana) q.b.
Sale rosso delle Hawaii q.b.
Pepe q.b.
Olio evo q.b.
Sacchetto per la cottura al microonde + carta stagnola 
(in alternativa solo carta stagnola) 



Preparazione
Iniziare dal filetto: togliere il grasso visibile, mescolare l'olio con le spezie, il sale e il pepe, quindi mettere la miscela in un sacchetto insieme al filetto avendo cura di distribuire bene il tutto. Lasciar riposare in frigo per 30 minuti.
Infilare il filetto nel sacchetto da cottura e avvolgere il tutto in due strati di carta stagnola (se non avete il sacchetto usate 4-5 strati di carta stagnola), facendo attenzione a sigillare bene.
Far bollire la carne per 10 minuti in acqua bollente, poi spegnere il fuoco e lasciar raffreddare nella pentola (ci vorranno 2-3 ore). Il risultato sarà un filetto rosato. (NB: la preparazione può essere fatta anche il giorno prima).

Cuocere la zucca a vapore o in microonde e frullarla molto bene, aggiungendo qualche cucchiaio di brodo.

Per il risotto, iniziare versando l'olio nella padella. Farlo scaldare per bene (io non amo aggiungere cipolla o scalogno, ma se a voi piace fatelo tranquillamente!). Quando l'olio è caldo versare il riso e farlo tostare per alcuni minuti mescolando spesso fino a che si sarà scaldato bene.
A questo punto versare il brodo e proseguire la cottura, aggiungendo un mestolo di brodo ogni volta che il riso avrà assorbito tutto il liquido; a seconda del riso utilizzato ci vorranno dai 15 ai 20 minuti. Mescolare spesso per far diventare cremoso il risotto.
A metà cottura aggiungere la purea di zucca, abbondante noce moscata e il pepe.
Pochi minuti prima della fine mantecare con il parmigiano e aggiustare di sale.
Nel frattempo che il risotto cuoce scaldare molto bene una padella (è molto importante che sia bel calda perché l'operazione deve essere molto veloce per evitare di seccare la carne), quindi rosolare il filetto da tutti i lati. Io ho usato una padella antiaderente e non ho avuto bisogno di aggiungere olio, ma se avete una padella di un'altra tipologia o non siete sicuri della sua antiaderenza, ungetela bene prima di rosolare la carne. Effettuata questa operazione, tagliare il maiale a cubetti.

Comporre il piatto: versare il risotto, posizionare al centro la carne e cospargere con lo zenzero in polvere.


Piccole soddisfazioni

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